lunedì 20 febbraio 2017

Lourdes, dicembre 2016

Lourdes 2016

A Lourdes, un Sacerdote mi ha detto:
"A Lourdes non ci si va per caso, ognuno ha un motivo".

Io volevo solo trovare la Pace, e dire un grazie ...



Quanto tempo ...

Da quanto tempo non scrivevo sul mio blog.
E mi rendo conto, all'improvviso, che questi quattro mesi sono passati come un soffio, o meglio come un turbine.

Da cui sono riemersa, con precisione, il 12 febbraio, giorno in cui ho scattato queste prime foto del 2017.

Sono al Lago del Segrino, un posticino stupendo e tranquillo che si trova nei pressi di Canzo.
Un percorso pedonale permette di seguire tutto il perimetro del lago, ma a me e alla Niki è bastato un breve tratto per avere foto a sufficienza per ricominciare a respirare dopo un periodo di forzato stop.

Avevo bisogno di luce, di colori, e dove non li ho trovati li ho scovati.

Volevo sorrisi, e un'oca si è messa a camminare sull'acqua (era ghiacciata, ma non si può avere tutto), volevo aria sulle mani, e alla fine erano intirizzite, volevo paesaggi, e un lago in mezzo alle montagne è materia per qualsiasi amante dell'arte, volevo  canne al vento da fotografare e le ho avute, volevo rami secchi di piante vive, che aspettano primavera ...
...  avevo voglia di tenerezza e un pettirosso si è fermato giusto il tempo per posare,  e volare via ...

(collegamento all'album su flickr)

Lago del Segrino

Questo post è dedicato a Carla, che oggi mi ha fatto il regalo più grande ...

sabato 22 ottobre 2016

Augurandovi un felice avvenire

Oggi sono 26.
Ventisei anni di matrimonio.

Mi sono sposata a venticinque anni, il che significa che nella mia vita sono stata più sposata che single.

Non è stato semplice arrivare sin qua.
Anche se oggi sorridiamo,  sono passati momenti di "carestia", con scossoni, terremoti, alluvioni e dopo tutto questo probabilmente anche le cavallette.

Ma siamo ancora qua.

Sopra la mia scrivania, sul muro dietro al mio pc, è appeso un piccolo biglietto bianco, affrancato da un sole di Sicily di ceramica portato da uno dei miei tanti viaggi.

Ogni tanto, spesso capita la sera prima di andare a dormire, alzo gli occhi a guardarlo.

Con una calligrafia quasi infantile, ma non incerta, la mano della mia nonnetta aveva scritto:

"Albate 22-10-21990
Augurandovi un felice avvenire
nonna Anna".

La nottetta mi voleva bene. "Ci" voleva bene.
Se siamo ancora qua,  mi piace pensare che lo zampino dal cielo ce l'abbia messo anche lei.

mercoledì 1 giugno 2016

lunedì 30 maggio 2016

Sii forte ...


La forza della vita, flora dell'Etna

Sii forte, ché nessuno ti distrugga.

Sii nobile, ché nessuno ti umili.
Sii te stesso, ché nessuno ti dimentichi.

P. Coelho

domenica 29 maggio 2016

Arrivederci Sicily

Ginestra dell'Etna


Arrivederci Sicily
Sono entrata nelle tue vene
e tu nelle mie

Era un amore solo sopito ... 

sabato 28 maggio 2016

Grazie alla "mia" Etna

Il sole, il vento, il mare e il respiro del vulcano che soffia e avvolge nella grotta, scavata dalla lava, che entra come una vena nel vulcano

Il calore del sole e il calore della terra, l'acqua che cola breve dalle piccole stalattiti rosse e disegna fiori gialli di metallo.
La sento scorrere sotto le dita mentre, leggera, sfioro le venature nella parete.
E con quella carezza chiedo alla montagna il "permesso" di attraversarla, e insieme la sua protezione.

Il vapore del respiro, soffiato nelle nuvolette della luce fioca della frontale.
Radici che spuntano dalla volta, le seguo con gli occhi nel loro percorso immaginario al contrario nella terra.
I passi incerti, la poca luce: è il battito del vulcano che guida il cammino come la termica per due ali che provano a volare.

Attraversare la mia vita dentro le vene del vulcano.
E sentirla esplodere.


Etna, grotta a scorrimento lavico