domenica 15 maggio 2016

Il racconto - The end

Piombino, The End

E poi non ne parlerò più.

Lo scorso week end sono stata a Piombino, ospite di Linda e delle amiche soroptimiste del Club di Piombino a raccontare la mia settimana a New York.

Ho messo in ordine i pensieri, le emozioni, le foto nel computer e le immagini nella mia mente, le parole, i momenti, l'arrivo e la partenza di questa esperienza "inspiring".
E l'ho raccontata, meglio che ho potuto.

Un viaggio comincia prima, quando si pensa a un luogo e ci si nutre di racconti, immagini di altri, si leggono libri, riviste e ogni cosa che ci mandi in quel luogo ancora sconosciuto.

E finisce quando lo si racconta ad altri, che in quel posto non ci sono ancora stati o che non hanno vissuto l'esperienza che, in qualche modo, ci ha cambiati, spesso resi migliori.

Perchè in un viaggio, uno vero, ci si mette in discussione. Si apre la mente, e il cuore, e ... si cambia.

New York per me ha rappresentato tutto questo.

Una settimana di vita nella mia vita, un cambiamento totale, una consapevolezza di me, delle mie capacità che prima non avevo.

L'ho capito guardando questa foto, bellissima, scattata al termine del mio racconto.
Guardandomi mentre guardavo la mia ultima slide.

In quel sorriso mentre mi rivedo a New York.

E ora si chiude il racconto, e si va avanti verso nuove avventure.

venerdì 6 maggio 2016

Csw60, come è "andata a finire"

L'eco del CSW60 si è ormai spento, anche se tra poco più di una settimana sarò dalle amiche di Piombino a raccontare questa "inspiring experience"   e a condividere con loro i ricordi del mio viaggio.

Ma cosa resta di due settimane di lavori?
Sono le "Agreed Conclusions" che si trovano sul sito delle Nazioni Unite a questo link.
Non proverò nemmeno a fare un riassunto di queste intense 12 pagine, c'è chi l'ha saputo fare sicuramente meglio di me.

Ed è il Soroptimist International, ovvero la nostra Federazione mondiale che, a questo link, ha pubblicato un articolo di commento che condivido totalmente.

Quello che proverò a fare, per chi mi segue e non conosce l'inglese (nemmeno io lo conosco poi così bene, ma mi lancio), sarà tradurre i concetti dall'inglese.



Dal sito del Soroptimist International, la mia versione italiana:
(work in progress)

Appena dopo mezzanotte, il 24 marzo, governi, società civile e le altre organizzazioni hanno celebrato l'adozione degli accordi. Questi festeggiamenti sono arrivati dopo circa 80 ore di negoziati e le conclusioni aiuteranno a sviluppare il modo in cui l'uguaglianza di genere sarà portata avanti nello sviluppo degli sforzi.

Just before midnight, on the 24 March, governments, civil society and other organisations celebrated the adoption of CSW60’s agreed conclusions. These celebrations came after nearly 80 hours of negotiations, and the conclusions will help develop how gender equality will be included in development efforts moving forward.

"Gli Stati hanno dato una data di scadenza  alla disuguaglianza di genere: l'anno 2030.
Ora è tempo di mettersi al lavoro.
Questi accordi rafforzano e avviano l'implementazione di una agenda con una prospettiva di genere per il 2030 attraverso la quale c'è maggiore possibilità che nessuno venga lasciato indietro" dice Phumzile Mlambo-Nguka, Direttore Esecutivo UN Women

“Countries gave gender inequality an expiry date: 2030. Now it is time to get to work. These agreed conclusions entrench and start the implementation of a gender-responsive agenda 2030 with which we have the best possibility to leave no one behind.” - UN Women Executive Director Phumzile Mlambo-Ngcuka

Durante questi negoziati ci sono state opportunità per le organizzazioni della società civile, come il Soroptimist International, di dare input e influenza alle negoziazioni. E' questa la attività importante che ha impegnato la delegazione del SI, influenzando le rappresentanze governative, per rendere possibile, migliorare e sviluppare gli impegni presi nel documento. Ogni anno gli accordi si concentrano sul tema principale del CSW, che quest'anno era "l'empowerment delle donne e il suo collegamento allo sviluppo sostenibile".

During these negotiations there are opportunities for civil society organisations, like Soroptimist International, to provide input and influence the negotiators. This is a key activity that the SI delegation undertook - by influencing government representative it is possible to improve and develop what commitments are made in the document. Each year the agreed conclusions focus on the main theme of CSW, which this year was ‘women’s empowerment and it’s link to sustainable development’.
Poiché questo era il primo CSW dopo l'accordo sugli SDGs, ovvero gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, era molto importante riaffermare lo stesso livello di impegno messo in quei nuovi obiettivi globali. Se il livello dell'impegno si fosse ridotto o ci fosse stata una spinta all'indietro sugli impegni presi, sarebbe stato difficile mantenere i motivi e le ragioni dei governi a quanto era stato fissato con gli SDGs. Tuttavia, poiché la discussione riguardo l'empowerment di donne e ragazze e il suo collegamento con lo sviluppo sostenibile è stato discusso così di recente, c'era speranza che la discussione non sarebbe stata molto litigiosa.
As this was the first CSW after the agreement of the Sustainable Development Goals (SDGs), it was extremely important to reaffirm the same level of commitment made in those new global goals. If the level of commitment had reduced, or there was ‘push back’ on commitments made then it could be harder to hold governments to account for what was agreed in the SDGs. However, as discussions around women’s and girls’ empowerment and its link to sustainable development had been discussed so recently, it was hoped that discussions would not be too contentious.
Sfortunatamente, questo non era il caso per molti punti. Salute, violenza contro le donne e le ragazze, il ruolo della società civile e assicurare una responsabilità globale erano tutti temi controversi. Ciò era dovuto principalmente alle differenti prospettive di queste aree tematiche. Trovare un linguaggio che vada bene per tutti è difficile e, di conseguenza, anche raggiungere il consenso può essere impegnativo.
Unfortunately this was not the case for all issues. Health, violence against women and girls, the role of civil society, and ensuring global accountability were all controversial subjects. This was largely due to different perspectives on these areas. Finding language that applies globally is difficult, and so reaching a consensus can be challenging.
D'altronde c'è stato un progresso significativo su altri temi. C'è stata una attenzione specifica data al ruolo di uomini e ragazzi come alleati e contributori nel raggiungimento dell'uguaglianza di genere. C'è sempre più una intesa per cui sarà possibile per far si che donne e ragazze si realizzino in tutti i settori e le aree della vita.
Inoltre era chiaro il consenso intorno al desiderio delle prospettive di  ........................... nell'ottica di accelerare il progresso.
However there was significant progress made on other issues. There was specific attention given to the role of men and boys as allies and contributors in achieving gender equality. Increasingly, there is agreement that it will be impossible to fully empower women and girls in all areas of life, without everyone being involved. Additionally, consensus around the need to mainstream gender perspectives in order to accelerate progress was clear.
Secondo molti, l'accordo che è stato raggiunto al termine del CSW era indicativo del clima al CSW. Già dall'accordo sugli SDGs c'è stato un rinnovato sforzo per raggiungere la visione ambiziosa degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Ora è importante assicurarsi che questi impegni siano implementati alla base. La società civile, e le organizzazioni come il Soroptimist International, saranno punti fermi per spingere il raggiungimento della eguaglianza di genere.
For many, that a final consensus was reached was indicative of the mood at the CSW. Since the agreement of the SDGs there is a renewed drive to achieve the ambitious vision of the Sustainable Development Goals. This boosted political will be critical in driving action, and at this CSW, this positivity did mean steps forward in commitments could be made. Now it is important to make sure that these commitments are implemented at the grassroots. Civil society, and organisations like Soroptimist International, will be key players in pushing for the achievement of gender equality.

martedì 22 marzo 2016

Dal sito del Soroptimist Europe



Per l'album dei ricordi, la videata del sito del Soroptimist International of Europe in cui sono citata anch'io, e il mio blog.

domenica 20 marzo 2016

My New York

New York


I grattacieli, il fumo dai tombini e il fumo delle sigarette davanti agli ingressi dei palazzi. 
L'acqua nelle strade, la pioggia e il vento ovunque, nel mio cappuccio e nel mio berretto ben calzato sulla testa.
L'ombrellino rosso, compagno di tanti viaggi, ribaltato due volte e giunto a fine corsa.
La metrocard, per andare uptown e downtown, in quell'odore particolare della subway.
Le mattonelle con i nomi delle stazioni della subway.
Gran Central, che manca solo di vedere due innamorati che si baciano per essere perfetta.
La New York Public Library, calda come solo un libro sa esserlo.
Central Park e le canne al vento nell'acqua guardando giù. La fontana che zampilla e lontano, molto lontano, la skyline.
Miss Liberty e quei battelli che sembrano imbarcarsi troppo a destra quando si arriva.
Ellis Island, dove non si scende più. 
Le ragazze di New York, con le infradito e il vestitino leggero anche in inverno e in mano il bicchierone del caffè.
Il profumo di cibo nelle strade di fianco ai baracchini.
Lo spazio, immenso, nelle hall dei palazzi che contano. Lo spazio vuoto, a New York, è solo per i ricchi.
La vista del grattacielo di fronte alla finestra della mia camera, la sera quando si accende e la mattina quando si spegne.
Le Avenue, dove si aspetta l'omino bianco,  e le street, dove si attraversa anche con il rosso.
I taxi gialli.
Le pubblicità rosse.
I capelli verdi di una donna che pregava a St. Patrick il giorno della parata.
Il grattacielo della Chrysler, tutte le mattine, a vegliare sul mio passaggio e il cartello che dice che il gatto si arrabbia se ti fermi a fumare sotto il ponteggio. O almeno credo.
La frutta di New York, dal Messico.
Le sirene, le sirene, le sirene. Sempre, sempre più alte quando non trovano strada.
Il senzatetto che dorme tra i banchi di una chiesa appoggiato al suo piccolo mondo raccolto in un carrello.
Il memoriale dell'11 settembre, e una lacrima non trattenuta.
Il silenzio dell'acqua.
Le bandiere americane, orgoglio ovunque.
New York, "my" New York, e la canzone di Alicia Keys, cantata tutti i giorni camminando nelle strade affollate dell'ora di punta con la mia tasca ancora piena di sogni.