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Bellagio, visto da Menaggio

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Guardare dall'altra parte del lago.

Scorci, lago di Como

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(Torno, Lake Como)

Torno

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Dalla sponda del lago che da Como va verso Bellagio, Torno è uno dei primi paesini che si incontrano. E sa nascondersi, dalla strada provinciale. Ma tra gli alberi di una strada dismessa, appare così ...

Zampillio

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Oggi mi sentivo proprio così, come questa fontanella sulla riva del lago più bello del mondo,  il mio lago, il Lago di Como. (questa fontanella è sul lungolago di Menaggio, sullo sfondo Bellagio)

Bosco e cielo in riva al lago

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Amo passeggiare in riva al lago. Amo i colori del lago e degli alberi che crescono in riva al lago. Amo l'ombra delle foglie che si riflettono nelle rive del lago. Amo il verde dell'acqua e l'odore delle onde che battono sulle rive del lago. Amo il cielo che si nasconde tra le foglie, dietro le rive del lago. Amo il lago, che sa sempre di cosa ha bisogno la sua brezza di lago  ... 

Il lago di Como è il più bello del mondo

... dice l' Huffington Post, come  riportato dal nostro quotidiano locale, La Provincia di Como . Ma noi lo sapevamo già :) Update: la notizia originale qua (Grazie Ale !)

Ul batelin de Com

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Impossibile venire a Como e non fare una gita in battello. Che sia quello della navigazione o uno dei mezzi privati che si trovano sul lungolago, la gita sul lago ha un fascino particolare. Navigare su queste acque scure, di acqua che pare densa, spesso di un color misto verdognolo azzurro come le montagne e il cielo che si riflettono. E sentire l'odore del lago, un profumo, per me, molto particolare. Per me vuol dire anche ricordare la voce di una zia, si chiamava Santina, che non c'è più da tanti anni ormai, e che mi cantava sempre la canzoncina in dialetto del "Batelin de Com". E oggi, mentre ero ferma a guardare il batelin de Com che imbarcava i passeggeri e poi partiva, mi sembrava di vederla, la "ciccina" che aspettava "ul so om" con la giacca di velluto e che, nella versione della mia zia, aveva anche il "fazulet del naric", che mi faceva sempre tanto tanto ridere. Come ho sorriso oggi, appoggiata alla ringhier...

Como e le nuvole

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E mi incanto come una bimba a guardare le nuvole, che sembrano uscire dal grande comignolo del  Monumento ai Caduti per spargersi nel cielo.

Lassù c'è Brunate

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La breve passeggiata da Villa Olmo all'hangar. E viceversa. I miei piedi la conoscono a memoria, così come quelli di tanti comaschi come me. E' la mia passeggiata relax, quella che disintossica, defatiga  il corpo e la mente. Le righe del selciato da non calpestare, i bimbi con le biciclette e i caschetti enormi, i fiorellini troppo spesso trascurati nelle aiuole, il glicine enorme all'altezza di Villa Parravicini, l'erba incolta di Villa Gallia. E, verso il lago? Guardi il lago e  ...  "lassù c'è Brunate", con la funicolare, ferma ancora per qualche settimana,  il mega hotel in perenne ristrutturazione, e le case così vicine a sfiorare il cielo ...

Fiorellini spontanei in riva al Lago di Como

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Ci ho perso un bel momento di vita. Un attimo lungo di pensieri liberi mentre il sole, sulle spalle, mi scaldava via un inverno troppo lungo. Guardavo  questi fiorellini che crescono spontanei, sulla riva della diga foranea della passeggiata che porta verso il centro della città, passando davanti al Tempio Voltiano. Ce ne sono tantissimi, abbarbicati sulla riva di sasso, appena poco sotto il lago che, ogni tanto, spruzza l'acqua verso di loro. Ieri poi, c'era un passerottino, un novellino, si, insomma, uno di quelli appena nati, che saltellava in mezzo e beccava tra i fiori. E alla fine è volato via.  E io ho ripreso la mia passeggiata ... 

Papere e paperelle del Lago di Como

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Non è che ci siano papere e paperelle speciali del Lago di Como, lo preciso subito. E' che a me, e probabilmente anche a molti che abitano da queste parti, piace considerarle "nostre". Al punto che non passa giorno che passiamo a salutarle e nutrirle con ampi sacchetti di pane secco che spesso nemmeno sbricioliamo, tanto poi in acqua si ammollano e si arrangiano loro, i pennuti, a dividersele. E passiamo minuti, tanti minuti, che per noi gente di lago voglion dire ore, a guardarle. Semplicemente guardarle mangiare, o rincorrersi per un pezzo di pane, o litigare, beccarsi. O prendere il volo, mentre, sullo sfondo, gli idrovolanti sono  fermi all'hangar.