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195 motivi per andare al KublaiCamp

KUBLAICAMP 2010 PRESENTE .

Dietro, anzi no, oltre la lavagna -

. Evvai Adriana!! . Ho conosciuto Adriana a Roma, a gennaio, al KubaliCamp2009 . . E ne ero rimasta entusiasta, tanto da considerare il suo uno dei più bei progett i tra quelli che avevo avuto potuto conoscere (Pico li ha chiamati affettuosamente i "Velas' awards). . E Adriana, in quei giorni, andando in giro per Roma, mi parlava di un nuovo progetto, di cittadinanza digitale e mi diceva: "Si, si, ho già pensato il titolo, sarà Bla, bla, bla ...", e intanto ci facevamo compagnia. . E ora, "Bla, bla, bla e-democracy e minori", ha vinto il premio Global Junior Challenge 2009 . . Che dire? Qua sopra c'è il video della premiazione - al Campidoglio! - che merita di essere visto anche perchè spiega il progetto, e nel canale you tube si trovano alcuni dei video realizzati da Adriana con i suoi ragazzi. . Io lo metto qua, che si sa mai che da queste parti passi qualche maestra multimediale che possa incuriosirsi, contattare Adriana e mettere insieme le energie ...

Caffè Galante in Second Life

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. Quando vita reale e mondi metaforici si intrecciano sul nostro cammino. . Ho conosciuto Pico, in SL. L'ho incontrato a Roma, al KublaiCamp, ho visitato il Caffè Galante a maggio di quest'anno, sono ripassata vicina ad agosto, abbastanza vicina da sentire quella strana magia che emana, ed ora ritrovo il Caffè Galante, ricostruito, in Second Life, nella NeoKublai. . E cosa potevo fare? Ho clikkato sul bancone e mi sono ritrovata Elena/Velas/Elena/Velas ... sono andata in loop ... . Perchè, alla fine, se Second Life esce dallo schermo e diventa reale, è solo uno strumento un po' più sofisticato per tenersi in contatto. Se negli anni '50 avrei usato il telefono, negli anni '90 la web cam, ora uso (anche) Second Life, ma senza dimenticare che non è lo strumento al centro della mia attenzione, ma la persona vera che "incontro". . Beh, io lunedì sera ci sono all'inaugurazione di Kublai e a vedere il Caffè Galante che risuona di voci. . Ti aspetto. .

Il mio KublaiCamp /5 - The end

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Last but not least (giusto vero? si scrive così...). . Critical City , lo dico subito, è il progetto che spero di vedere realizzato anche nella mia città. . Dal Kublaicamp mi porto via qualcosa che spero un domani di vedere sotto casa, un bel copia incolla da Milano a Como. . Perchè CriticalCity, nell'immaginario di come vedo la MIA Como, è la realtà che supera la fantasia: è un modo, una soluzione per i cittadini di riappropriarsi della propria città, di riconquistare spazi, socialitàl legami, riscoprire aree e tutto attraverso il gioco e gli strumenti del web2.0, quindi fotografie, filmati etc. . Il progetto, un po' lunghino forse, ma ne vale la pena leggerlo tutto e attentamente, dice quasi tutto, l'analisi che è stata fatta è precisa, contiene praticamente tutti gli elementi necessari, ed è una lettura che consiglio ai miei concittadini, tanto per distogliere un po' l'attenzione dal problema della Ticosa, delle paratie e delle mostre chesifannoononsifannochilos...

Il mio KublaiCamp /4

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Profumo di Sicilia, sapori di cose buone, di ricette "provenienti" dalle monache, odore di mare misto a odore di cultura, paesaggi di mare, di isole nascoste nella notte di Sicilia, lontane, di vulcani mai sopiti, di sole e di colori. . Questo è, per me, il Caffè Galante, un progetto presentato da un gruppo di amici. . Pico, Roberta e Fabio sono di tre luoghi geograficamente molto distanti tra loro: Milano, Bologna, Patti formano un triangolo che abbraccia tutta l'Italia. E' il nord che si unisce al sud per dare vita a un sogno nel quale lo sviluppo di un territorio si sposa con la cultura, con la volontà di dare vita a un luogo dove le persone si possono incontrare. . Al KublaiCamp erano quelli sui divanetti vicini all'ingresso, che mettevano a punto la presentazione, che mettevano le formine dei dolci nelle vetrinette, che, forse, erano i più contenti di rivedersi perchè, contrariamente agli altri progetti, loro non si vedono mai, se non in Second Life o in skyp...

Il mio KublaiCamp /2

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Adriana fa la maestra. . Eravamo nello stesso albergo e per due giorni ci siamo conosciute, parlate e apprezzate. . Non sapevo nulla del suo progetto prima di arrivare a Roma, ma l'entusiasmo e la serenità con cui lei ne parla mi ha fatto entusiasmare alla sua proposta. . Oltre la lavagna (che io ho chiamato per due giorni "dietro la lavagna", chissà perchè ..), è così innovativo, così creativo, così affascinante che non si può non appassionarsi. . E' un progetto già costruito e rodato, che funziona perfettamente e che Adriana vuole condividere con altre scuole, con altre maestre multimediali che vogliono provare a ripetere altrove la sua esperienza di laboratorio. . "Come fai a spiegare i concetti difficili ai bambini? Con i fumetti, dai loro quello che possono capire", e con questo sistema questo progetto ha già una lunga fila di premi. . Ma il premio migliore è quello che le assegnano quotidianamente i suoi bimbi: relalizzare video insieme, prendere a p...

Il mio KublaiCamp /1

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Ritrovare la Lucania nel cuore di Roma, al KublaiCamp. Si chiama Lucania Film Festival, Art Zone, il progetto di Max Selvaggi e di un gruppo di abitanti di Pisticci. . L'idea? Il cinema a Pisticci non c'era, e loro se lo sono fatto all'aperto, in estate, e così la loro cittadina ha cominiciato ad attirare gente, visibilità, insomma, ad essere al centro dell'attenzione. . Perchè Pisticci ha un fascino particolare, lo so bene io che proprio in quel posto ho fatto non so quanti giri per ritrovare l'auto, su e giù per queste stradine a dirmi che no, Pisticci non è New York, e non si può perdere una via. . E proprio "New York" era il sottofondo musicale che accompagnava il breve filmato di presentazione del progetto, un insieme di "foto" fatte con la macchina da presa che resta immobile ma registra il fumo di un comignolo, una donna che esce di casa, una immobilità appartente, quella che abita al Sud dell'Italia. . Art Zone, con il progetto di ...