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Caffè Galante a Patti

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Non ricordo quando ho cominciato a sentir parlare del "Caffè Galante", di Patti, sicuramente circa un annetto fa, nell'ambito del progetto Kublai. . Ricordo che la prima cosa che mi colpì era il nome "Galante" che mi faceva ricordare certi gentiluomini di altri tempi che, si pensa, non esistano più se non in certi libri o in certi quadri. . Ho visto tante cose di questo posto, ho visto le foto, i filmati, ho visto il progetto di Pico, l'analisi, ho seguito il coaching: insomma, avrei dovuto conoscerlo ... . E invece no: quando ho messo piede in questo piccolo delizioso locale mi sono sentita come se entrassi in un quadro che, nei primi decenni del secolo scorso è stato preso, impacchettato e messo in soffitta e che oggi, nel 2009, viene riportato alla luce. . La luce, i colori, gli odori, la voce di Pico che raccontava le storie, tutto mi è sembrato fare parte di una rappresentazione di cui mi sono sentita una "coccolata" protagonista. . Entri nel ...

Il mio KublaiCamp /4

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Profumo di Sicilia, sapori di cose buone, di ricette "provenienti" dalle monache, odore di mare misto a odore di cultura, paesaggi di mare, di isole nascoste nella notte di Sicilia, lontane, di vulcani mai sopiti, di sole e di colori. . Questo è, per me, il Caffè Galante, un progetto presentato da un gruppo di amici. . Pico, Roberta e Fabio sono di tre luoghi geograficamente molto distanti tra loro: Milano, Bologna, Patti formano un triangolo che abbraccia tutta l'Italia. E' il nord che si unisce al sud per dare vita a un sogno nel quale lo sviluppo di un territorio si sposa con la cultura, con la volontà di dare vita a un luogo dove le persone si possono incontrare. . Al KublaiCamp erano quelli sui divanetti vicini all'ingresso, che mettevano a punto la presentazione, che mettevano le formine dei dolci nelle vetrinette, che, forse, erano i più contenti di rivedersi perchè, contrariamente agli altri progetti, loro non si vedono mai, se non in Second Life o in skyp...