Io amo la mia città, la adoro anzi. . E c'è un angolo dove, più di tutti gli altri posti, mi piace rifugiarmi, nei momenti belli, nei momenti tristi. . Su questo pezzo di strada ho fatto i primi passi (con le stampelle), della mia seconda vita, ho passeggiato nei momenti più difficili, più tesi, quando le cose sul lavoro non andavano bene, ma anche quando le cose invece andavano benissimo per un nuovo contratto, per un bella notizia ricevuta. . E' il pezzo di passeggiata del lungolago che va dall'hangar a Villa Olmo: è poca strada, ma è proprio a bordo lago, e le macchine non si vedono e non si sentono (per la toponomastica è LungoLago Gelpi). . In compenso ci sono i cigni e le paperelle, e, quando mi ricordo, porto il pane secco perchè è una gioia vederle nuotare di corsa, lasciare la scia che nemmeno una barca, e tuffare la testa nel lago per recuperare il pezzettino di pane ammollato. . Spesso ci sono bimbi con nonni o genitori a portare il pane, e allora il divertiment...