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Visualizzazione dei post con l'etichetta il mio mondo

Ombre

Ho scritto, su un'ombra di nebbia, una favola per vivere la vita. Un raggio di sole ha sfidato l'ombra e un arcobaleno è sfuggito dalla favola Per un attimo ha brillato nel cielo in una luce che non si stacca dal cuore e disegna un solco di arcobaleno accecato di bellezza.

Zampillio

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Oggi mi sentivo proprio così, come questa fontanella sulla riva del lago più bello del mondo,  il mio lago, il Lago di Como. (questa fontanella è sul lungolago di Menaggio, sullo sfondo Bellagio)

Bosco e cielo in riva al lago

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Amo passeggiare in riva al lago. Amo i colori del lago e degli alberi che crescono in riva al lago. Amo l'ombra delle foglie che si riflettono nelle rive del lago. Amo il verde dell'acqua e l'odore delle onde che battono sulle rive del lago. Amo il cielo che si nasconde tra le foglie, dietro le rive del lago. Amo il lago, che sa sempre di cosa ha bisogno la sua brezza di lago  ... 

Ul batelin de Com

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Impossibile venire a Como e non fare una gita in battello. Che sia quello della navigazione o uno dei mezzi privati che si trovano sul lungolago, la gita sul lago ha un fascino particolare. Navigare su queste acque scure, di acqua che pare densa, spesso di un color misto verdognolo azzurro come le montagne e il cielo che si riflettono. E sentire l'odore del lago, un profumo, per me, molto particolare. Per me vuol dire anche ricordare la voce di una zia, si chiamava Santina, che non c'è più da tanti anni ormai, e che mi cantava sempre la canzoncina in dialetto del "Batelin de Com". E oggi, mentre ero ferma a guardare il batelin de Com che imbarcava i passeggeri e poi partiva, mi sembrava di vederla, la "ciccina" che aspettava "ul so om" con la giacca di velluto e che, nella versione della mia zia, aveva anche il "fazulet del naric", che mi faceva sempre tanto tanto ridere. Come ho sorriso oggi, appoggiata alla ringhier...

Cigno bianco con ali pronte a spiccare il volo

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Para mi corazón basta tu pecho,  para tu libertad bastan mis alas.  Desde mi boca llegará hasta el cielo  lo que estaba dormido sobre tu alma.  Per il mio cuore basta il tuo petto, per la tua libertà bastano le mie ali. Dalla mia bocca arriverà fino al cielo ciò che stava sopito sulla tua anima. Pablo Neruda, XII, Poesie d'amore e di vita

Tre anni fra dieci giorni

Da tre anni questa è casa mia, la casa dei miei sogni, il mio sfogatoio, il mio mondo. E' stata la mia prima pelle, ma arriva il momento che la pelle si cambia. O si cambia vestito. O si cambia dentro. O tutte queste cose insieme. Da qualche tempo mi sento meno a mio agio a scrivere su brezzolina, mi è diventata stretta. Ed è da quando ho scoperto la fotografia. E' vero, sono un cane. Tecnicamente la mia Niki compensa con i suoi automatismi parecchi miei miei difetti, e gliene sono grata. Però mi accorgo che ultimamente, i miei post sono spesso le emozioni di ciò che vedo, i testi mi mancano, e quelli che escono spesso sono "faticosi". Tranne questo, che sto scrivendo ora, che mi esce senza pensarci. Forse perchè l'avevo scritto dentro di me già da tanto tempo. E quindi, brezzolina chiude qua, a pochi giorni dal suo terzo compleanno. Così come si chiude un quaderno, che è tutto completamente scritto, e lo si ripone nello scrittoio, pronto da tirar fuori fra qualch...

Cercatori di sogni

Mi scontro in continuazione, in questi ultimi tempi, con persone che hanno smesso di sognare. . E io, che non voglio arrendermi, sento l'entusiasmo che metto nelle cose che mi ricasca addosso, che non viene raccolto, ignorato. . E sono stanca di vedere visi delusi, persone che si sono fermate, che non sperano più, che al massimo sopravvivono. . E sono ancora più stanca di vedere persone che fingono interesse, euforia, per le idee che si potrebbero realizzare senza gran fatica e che cadono, come foglie di autunno, nell'attimo stesso in cui finisco di raccontarle. . Sto cercando cercatori di sogni, entusiasti, ma anche solo che sorridano, quando racconto le cose che mi piacerebbe fare, senza smontare, senza demolire ... .

Riflessioni di una domenica pomeriggio

La montagna è sempre stata, per me, maestra di vita. Sono molte le cose che mi ha insegnato, e ancora oggi mi ricarica nei momenti più difficili, nei quali si intravvede il fondo e serve una speciale energia. . Mi ha insegnato a dosare le forze, e me l'ha insegnato lasciandomi senza forze, e non solo una volta. . Mi ha insegnato a rinunciare, perchè nulla è più importante che tornare a casa, perchè il bravo montanaro ... "è quello che diventa vecchio", come mi ha insegnato un amante della montagna. . Mi ha insegnato che dopo una rinuncia deve sempre seguire un altro tentantivo, e un altro, e un altro ancora. E che quando vinci una vetta, o riesci a superare un grado in arrampicata, o finisci di piangere dopo che senti i "picchi" nelle dita delle mani e dei piedi per il troppo freddo, e devi riprendere la via, devi riprovare ancora. . Perchè ogni volta è una nuova scoperta, un'esperienza diversa, perchè siamo noi che cambiamo, è il nostro fisico, la nostra ...

Sapori di vita

Gelato di crema con pezzi di ananas, portato in bici su per la Napoleona, sotto il caldo; acqua bevuta dal bicchiere; decine e decine di caramelle alla gelatina mangiate una dopo l'altra; il gusto diverso del cibo quando ti imboccano; il fruttino e poi la Nutella che arriva da Prestino con il bus delle 7 del mattino; chili e chili di mele cotte, che buone come quelle non ne ho più provate... . . Sapori unici che, tanti anni fa, la vita mi ha regalato ... .

Ciao Sonny

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. . Ciao Sonny ... .

Tristezza

Un leggero velo di tristezza. . E' quello che mi sento addosso stasera, mentre guardo dalla finestra vicino al mio pc e vedo il sole che si addormenta. . E penso a chi si è addormentato per sempre, che ci ha lasciato. . E che forse ci vede ancora. E che non possiamo dimenticare, perchè l'amore resta sempre dentro di noi, per tutta la vita, anche quando non ci si tocca più, anche quando non ci si guarda più negli occhi. . Perchè da quando ci si addormenta per sempre, ci si comincia a rivedere nel cuore e nell'anima ... .

Perle e diamanti

Cercavo una perla, ho trovato un diamante. . Ma siccome ero fissata che doveva essere una perla, non ne ho capito il valore, e l'ho buttato via. .

Puzzle

Certe volte penso alla mia vita come a un puzzle, o meglio, come a tanti puzzle che si costruiscono con insana pazienza, giorno per giorno. . Tanti piccoli quadri che si costruiscono parallelamente, e che piano piano disegnano quello che siamo stati, e fanno intravvedere cosa potremmo essere. . Poi, di tanto in tanto, in un puzzle che sembrava bellissimo, magari con un cielo azzurro, si incastra un pezzo, singolo, nero, che non c'entra nulla. E allora comincio ad osservarlo quel particolare, e mi chiedo da dove l'ho preso quel pezzo, e mi viene il dubbio che il vero disegno sia dietro, e mi verrebbe voglia di voltarlo quell'angolo di puzzle, anche se il rischio, è che si disfi tutto e di dover ricominciare da capo. . E penso che dopo che il puzzle sia tornato i piccoli pezzi, potrei non aver più la voglia di ricostruirlo ... . E me ne resto lì, per ore, imbambolata a guardare e pensare ... .

Anima

. Ho tolto la pelle alla mia anima ed ora la solitudine la avvolge e spinge le sue radici a cercarne il cuore. . Viaggio nell'anima per ritrovare me stessa per cercarne l'essenza. E provo a estirpare radici e a ricucire ferite. . Per vivere, ancora. .

Saziarsi con gli odori ...

Ogni tanto mi capita, ma solo in certi periodi, di passare una intera mattinata a cucinare, attività che mi riesce abbastanza benino e che mi rilassa tantissimo. . Difficilmente assaggio quello che cucino, e comunque piccolissime quantità, non sono una di quelle che quando è pronto c'è la metà del cibo. . Però presto molta attenzione all'odore/profumo, di quello che cucino. . E arrivo all'ora di sedermi a tavola che non ho fame. E non ho mangiato nulla, non ho sbocconcellato. Semplicemente mi sono "saziata con gli odori". . E oggi mi veniva di pensare che capita anche qui, in rete, a me, e anche a persone che magari mi soffermo ad osservare. . I rapporti che si stringono assomigliano un po' a "odori, profumi" che danno un senso di sazio, ma che non nutrono. . Ci si illude di aver trovato qualcosa, di aver costruito, di stringere chissà quali legami. . E poi non resta nulla. . Anzi, no: resta una gran fame ... .

San Patrignano

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Un ragazzo batte le mani, tre volte. . Scende il silenzio in sala mensa, tutti si alzano in piedi per qualche minuto, qualcuno si fa il segno della croce. . Poi ci si siede e si aspetta di essere serviti per il pranzo. Mi guardo in giro, anche se con un certo pudore. Sembra di stare in una enorme Arca di Noe' per come e' strutturato il soffitto in legno della immensa sala che i ragazzi di San Patrignano condividono con noi, che oggi siamo ospiti. Sono tutti belli, visi belli, bei sorrisi. Quando siamo arrivati, gruppo commercialista telematico, sono gia' tutti seduti a tavoloni dove si chiacchiera, si ride, si parla, ci si guarda in faccia. Un gruppo, consistente, e' incaricato della distribuzione del cibo: ci fanno scegliere, e ce lo portano sorridendo e senza nascondere una certa emozione. Che poi l'emozione e' piu' nostra, o almeno mia, che mi sembra di essere qua come spettatore irriguardoso di vite in rinascita. Guardo in giro, ma lo faccio con discrezi...

Notti

Notti vuote, che fanno compagnia mentre ti rubano l'anima e la nascondono nelle ombre della notte. . Notti di parole mai dette di frasi mai scritte di melodie sepolte nelle pieghe buie di petali di fiori chiusi, nella notte. . Notti da vivere fino in fondo per arrivare laggiù nel profondo. . Notti per rinascere per riassaporare la vita nell'anima, nelle ombre, nelle parole, nelle melodie che si possono scoprire solo con la notte. .

Pensieri nella notte

Pensieri come nubi, nella notte. Si avvicinano minacciosi, stringono e mordono come radici. . Rubano l'anima alla quale è già stato rubato l'amore al quale è stata rubata l'innocenza. . E scoppiano dirompenti nella vita che aspetta con ansia che arrivi presto il mattino ... .

Riflessione breve

Per un innocente, anche un solo giorno di processo equivale a un giorno di prigione.

Le cose belle

Ci stiamo dimenticando di raccontare le cose belle. . Da qualche giorno ho un po' di malinconia, e ho cominciato ad osservare le persone con un occhio un po' diverso. . E mi sto accorgendo che questa crisi è arrivata dentro di noi, non tanto dentro i portafogli, ma proprio dentro di noi. . Vediamo grigio, nel migliore dei casi, e quando raccontiamo quello che vediamo tendiamo a dire solo le cose negative. . La stanchezza, la delusione, le espressioni deluse, la poca voglia di stare insieme, questo strano isolamento che non è solo "colpa" della tv o della rete. . E il morale può far tanto, in casi come questi. . O forse dobbiamo ancora scendere, nella scala che porta dentro di noi, prima di trovare le risorse per riprovare a risalire. . Update: il post continua qua . Da leggere!