mercoledì 25 giugno 2008

Assisi in Second Life alla unAcademy

Ho partecipato a una conferenza.
.
Ma non nel senso che sono andata lì, alla unAcademy, mi sono seduto e ho ascoltato.. NO!
.
Nel senso che alla fine del dibattito la conferenza ce la siamo indossata, sotto forma di viaggio nella land di Asssi, dove il sindaco (quello vero) di Assisi, ci ha mostrato la "sua" città, che gli è stata affidata e per la quale prova un affetto vero, che si trasmette anche attraverso i pixel dello schermo.
.
Perchè c'è questo in Second Life, che una sera d'Estate, ti metti davanti al computer e vedi e senti il sindaco di Assisi che parla della sua esperienza, poi senti la responsabile della comunicazione del sindaco di Roma, Alemanno, che chiede cosa consiglierebbe il sindaco di Assisi al sindaco di Roma, e hai la netta percezione che queste cose verranno davvero riferite (Roma meets Assisi?).
.
E poi dici: "Ma Assisi è a un tp (teleport) da qui, andiamo a vedere cosa ci ha raccontato", clikki e ti trovi nella conferenza, non con le slides, ma con le immagini intorno, con l'aria e i racconti che si respirano, con il sindaco che fa da guida, con Velas che indossa la maglietta di Assisi sl perchè la maglietta troppo scollacciata non va bene, nemmeno per la riproduzione di una Basilica, e perchè il gran finale è la foto di gruppo sulla piazza superiore di Assisi, tutti seduti sulla scritta PAX, a raccontarci di quanto entusiasmante sia stato tutto questo viaggio/conferenza/esperienza che nemmeno esiste la parola per definire quello che stasera ho vissuto.
.
Grazie a Jojo che l'ha organizzata e preparata, al sindaco che si è messo a disposizione, a Diego per tutta la parte tecnica, e soprattutto per l'HUD freebie (ma quanto sono bravi questi ragazzi che hanno "rifatto" Assisi!!).
.
In ogni caso, per me, è stato un viaggio dentro e fuori me stessa, con Velas che è stato il mio tramite alle sensazioni di questa "conferenza-viaggio-racconto" nella quale la magia pura è che il tempo - quello dell'orologio - subisce una compressione pazzesca e il tempo - quello mentale - si amplifica.
.

3 commenti:

gboccia ha detto...

Ecco, l'hai detto meglio e spiegando la natura "emozionale" dell'abitare SL.
Velas ha poi - ma direi per prima cosa - aiutato a costruire la serata (la notecards è un piccolo capolavoro di comunicazione).
Quindi un doppio ringraziamento qui, a casa tua, come "unAcademy node" e come avatar emozionale :)

Aida Shelman ha detto...

Ciao Velas, è stata davvero una bella esperienza e mi ha fatto veramente piacere esserci.
Inoltre se non fosse stato per la tua pronta e indispensabile assistenza....
A presto allora.
P.S. ti linko sul mio blog ;-)

by Aida

Albamarina ha detto...

Mi ero iscritta all'evento con entusiasmo, ma il lavoro mi ha fagocitato fino tarda sera. Avrei urlato... Almeno ci sono i tuoi racconti e le tue descrizioni, Elena :*