lunedì 24 settembre 2007

Un pugno nello stomaco


Ho appena sfogliato Il Sole-24Ore, e questa è la pagina centrale di oggi: la campagna di Oliviero Toscani contro l'anoressia...





10 commenti:

catepol ha detto...

oh my god...d'ipatot è d'impatto

Spery ha detto...

non sono per nulla sicura che in questo caso 'l'impatto' sia la via giusta...

Grissino ha detto...

Uuuuh che senso che fa. Mi viene da adorare i miei 3-4 chili di troppo!!!

Mimmo ha detto...

si punta alla pubblicità shock!...ma servono questi tipi di campagne?

ciao! ;)

Elena ha detto...

Non so se sia giusto, è nello "stile" Toscani... certo che mi ha fatto impressione

Gigi Cogo ha detto...

O mamma mia.
Cosa devo fare per riaddolcirmi il palato.
Ho sputato sai!

Annarita ha detto...

@Elena: non se sia giusto o sbagliato, carissima! Non ho pensato a questo guardando l'immagine! Non mi ha fatto impressione, intesa nel senso di disgusto (in genere provo disgusto per altro....e ce n'è tanto purtroppo in giro!). Mi sono soltanto soffermata ad osservare quelle povere forme con tristezza e pietà, perchè dietro ci sono un disagio e un malessere enormi. Ho avvertito un senso di impotenza che non si elimina pensando: quell'immagine è "altro" da me!
Ecco cosa ho pensato e so che tu hai la sensibilità per comprendere...
Forse Toscani non ha sbagliato se il suo intento è stato di provocare questo tipo di sentimento.....

Ho visto che ti sei aggiunta alla my frappr map. Mi ha fatto molto piacere:).
Fai un salto sui miei due blog didattici...è in atto un'iniziativa che forse potrebbe interessarti;).
Kisses and smile per una delle mie blogger preferite:)

Elena ha detto...

@annarita grazie :) per tutto

Stefigno ha detto...

toscani fà del sensazionalismo e della pubblicità a colpi di "ohhhh" tra la gente ,peccato che qui si tratti di una malattia.,

odiamore ha detto...

Proprio ieri sera parlavo con una persona che lavora nella moda (ramo prodotti, quindi le cose "le fa" e non è interessato a "comunicarle") a livelli abbastanza alti. Potrebbe essere per Gucci o Yves Saint Laurent, per intenderci. Bene: citando questa foto, ha tristemente sottolineato che le modelle che vede presentarsi ai casting per le sfilate non sono molto diverse, in magrezza, dalla ragazza che compare nell'immagine e che, almeno a me, fa provare un brivido mortifero lungo la spina dorsale. Non so. Non so davvero come reagire se non con la stessa tristezza di chi in quest'ambito ci lavora e, strano a dirsi, ha eccezionalmente un cuore.