lunedì 25 febbraio 2008

Velas è una sola, o solo una (come preferite) :)

Il post di Junikiro mi ha fatto riflettere su aumentazionisti e immersionisti in SL.
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Velas è una, ve lo dico subito, non c'è clone, non c'è gemella, nè maschio nè femmina. Quando parlate con Velas parlate con l'unica proiezione di Elena in SL.
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Ma c'è una categoria che non rientra nè tra gli aumentazionisti, nè tra gli immersionisti, ed è quella di chi ha il doppio avatar (non so se ci siano persone con avatar multipli).
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Al di là del caso di chi possiede avatar "di servizio" che viene dichiarato apertamente e che fa solo parte della categoria dei "lavoratori", mi fa pensare non sapere quale sia la diffusione reale del fenomeno dei "doppi avatar".
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Mi è venuto in mente, con un parallelismo, l'ambiente delle chat nate nel 2000, dove proliferavano (e si sapeva) persone con nick doppi, tripli, quadrupli. Come si comportavano allora ormai è risaputo: rendevano l'ambiente un "viperaio" al punto che molti, ed io tra quelli, dopo quegli anni, abbandonarono per anni l'idea di "socializzazione" attraverso internet.
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Però, alla fine, erano riconoscibili perchè non venivano mai alle cene, non usavano il cellulare, ma hanno comunque contribuito a portare malessere nell'ambiente, perchè si viveva poi sul "chi vive" senza più potersi fidare minimamente di nessuno, con l'unico risultato che, alla fine, ognuno è andato per la sua strada.
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Io non ho il doppio avatar, non ne ho mai sentito la necessità: in SL mi trovo bene con tutti quelli che incontro, con qualcuno il discorso è più personale, con altri mi diverto a fare cose, e se sono impegnata in qualcosa lo dico e vengo rispettata, e se non mi va di incontrare gente, semplicemente non mi loggo.
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Non sono stata immersionista nemmeno per un secondo: mentre facevo il download del programma, in twitter era già scritto che stavo per entrare in questo mondo con il mio nome e cognome, e non sarei stata capace di fare altrimenti.
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Mi spiacerebbe vedersi ripetere una storia che ho già vissuto, anche se temo che le persone non cambiano, e che certe caratteristiche saranno sempre presenti nella nostra società.

8 commenti:

clarita ha detto...

io mi creerei un doppio avatar ma solo maschio e fare i dispetti agli altri maschi (state attenti...)

Grissino ha detto...

anche io penso mi creerei un avatr di servizio. E' normale, come il backup del PC. Che peró nessuno fa mai ih ih ih
:-P

asian ha detto...

Forse con un doppio avatar potrei risolvere i problemi delle mie "dissociazioni" mentali... sempre se riesco a condividermi

Roberta ha detto...

Non si tratta di dissociazioni nè di sdoppiamenti della personalità, ma di questioni pratiche. Ad esempio, una pr che conosco (non faccio nomi), che riceve decine di IM con cento richieste ogni volta che si logga, può sentire l'esigenza di crearsi un "alt" x riuscire a visitare indisturbata il fantastico metaverso, senza tag sulla testa - Della serie: anche SL crea ruoli sociali, ma a volte è piacevole fuggirne. Quindi personalmente approvo.

Monica ha detto...

@Roberta: se si trattasse di "visitare indisturbata il metaverso" nessuno avrebbe nulla da ridire, dato che nessuno, in teoria, se così fosse, saprebbe dell'alt... Il problema si pone quando io conosco e mi relaziono con l'avatar "ufficiale", e la stessa persona mi frequenta con l'alt senza rivelarsi, facendo finta di nulla... Personalmente mi ritengo un po' presa in giro :)

Eliver ha detto...

Ciao Velas, anche io sono io, su SL: niente finzioni o maschere. Ho due avatar, uno privato e uno aziendale, per tenere separata la mia vita privata culturale (il bookclub) e la mia vita lavorativa. Nei due ambienti ho conoscenze molto diverse, ma gli amici che ho in entrambe le friends list sanno che sono io, e il nome dell'avatar con cui sono online dice loro se sto lavorando o meno. Tutto qui.
Se faccio una demo di SL a un cliente, non posso entrare con Eliver: avrei tutti gli amici che mi salutano, pensate le figuracce :)

Velas ha detto...

@roberta @eliver, infatti, dal mio ragionamento ho proprio escluso gli avatar "di servizio" :)

Daniele ha detto...

Il mio primo avatar è stato femminile, e per un motivo molto glamour: da ragazze con l'abbigliamento si può essere più creative! E scagli la prima Freebie chi non ha mai tentato di prendere in giro qualcuno! :-)
Per attività meno ludiche ho creato un avatar maschile, coerentemente con il mio RS (Real Sex). Penso che l'avatar femminile lo userò sempre meno.