mercoledì 15 agosto 2007

Una giornata di 26 ore

Ponta Delgada, Azores Islands
14 Agosto 2007, ore 22.20

Ebbene si, ce l'abbiamo fatta!

Siamo arrivati in questa isoletta in mezzo all'Oceano Atlantico.

Grazie ad Andrea che si e' offerto di accompagnarci e recuperarci all'aereoporto, siamo arrivati a Malpensa questa mattina verso le 9.30. Il tempo di un caffe' ed hanno aperto il check in. Bagagli a destinazione, la nostra signorina non ci ha chiesto le preferenze per il volo: e' cosi' che, nella tratta Milano Lisbona ci siamo trovati all'ultima fila (se qualcuno ha paura di volare non si faccia mettere li', si sentono tutte le sbandatine e le oscillazioni... in piu' c'e' il bagno ... non si ha idea della gente che ha bisogno di andare in bagno appena si spegne il segnale di cinture allacciate, ho provato a contare fino a dieci persone in piedi; e poi ci vanno a famiglie, mamma papa' e figlio, (perche' ? se no si perdono?)

I portoghesi sull'aereo sono come i ragazzini in gita scolastica, cambiano di posto in continuazione senza che nessuno dica loro nulla e ... orrore ... battono le mani all'atterraggio .... ma non tutti!!

A Lisbona ho fatto shopping (e come resistere al cappellino da sole di Harrod's?), poi ci siamo trasferiti con calma al terminal 2 per la coincidenza con Ponta Delgada.

E qui, nel nuovissimo terminal che profuma ancora di nuovo, mi sono messa a guardare piantina e guide per programmare la giornata di domani ....

Beh, un "figlio dei fiori" sui sessanta, uno di quelli che pensi di trovare solo al mercatino hippy di Ibiza oppure alle grotte di Matala a Creta, proprio uno di quelli, capelli lunghi e grigi, sorriso aperto (e con qualche dente in meno), provenienza Bordeaux e con moglie di origine italiana ma che non capisce la lingua, era seduto accanto a me, ha visto che guardavo le guide, e ha cominciato a chiacchierare: in un attimo mi ha spiegato le piu' belle passeggiate di Sao Miguel, cosa avrei dovuto vedere, da quanto tempo frequenta le Azzorre, insomma ... un pezzettino di vita.

Sull'aereo ci siamo persi di vista ...

All'arrivo a Ponta Delgada (Aeroporto Joan Paulo II) un'aria umida e carica di nuvole. La guida che arriva a prenderci ci spiega che pero' dovrebbe essere una cosa temporanea e che dovremmo essere fortunati con il tempo (chissa' se lo dice a tutti ....)

Arriviamo all'albergo "Royal Garden Hotel", bello, arriva l'auto a noleggio: siamo a posto per i prossimi quattro giorni.

Decidiamo per una serata nella seconda citta' dell'isola Ribeira Grande: auto, cartina e via !!

Bel paesino, non piu' grande di quello dove vivo io, strade strettissimissime, tutte a senso unico. Nessun ristorante: la nostra guida ci aveva consigliato il Ristorante Monteverde, ma non c'e' traccia. In piu' se si prova a chiedere qua e' tutto un jejejojo e non si capisce niente.

Dopo trentacinque minuti d'orologio, e dopo essere passati almeno cinque volte dal centro, decidiamo di tornare a Ponta Delgada e .... miracolo ... ci appare un cartello, piccolo, bianco, scritta verde "Ristorante Monteverde": fermata, stop.... eccolo li', piu' o meno come una nostra bella osteria, con il cavallo parcheggiato sul retro, di fuori, e la vista sull'oceano.

All'interno il bancone del pesce pescato, scegliamo il pesce e aspettiamo che venga cotto alla brace.

Tutto e' molto turistico e pittoresco, alla parete un bel contrasto dello schermo piatto al plasma della Samsung con la partita del Benfica... segna Rui Costa, noi diciamo "Rui Costa" e immediatamente la lingua portoghese non e' piu' un problema ;)

Torniamo a Ponta Delgada, in albergo un'ora di Internet costa 9 Euro, cerchiamo l'Internet point.
E chiudo la giornata, un giornata di 26 ore perche' alle 5 del pomeriggio da Milano a Lisbona a un certo punto erano le 4, e dopo un'ora da Lisbona a Ponta Delgada erano ancora le 4 ...

2 commenti:

Grissino ha detto...

Aeroporto Joan Paulo II
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Miiii, ma son così religiosi?!

all'ultima fila (se qualcuno ha paura di volare non si faccia mettere li', si sentono tutte le sbandatine e le oscillazioni...
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Ma era un volo grande? Comunque in caso di incidente, le probabilità si sopravvivere sono maggiori per chi è nella coda dell'aereo. Confortane, no? ;-)

un'ora di Internet costa 9 Euro
***
Ma cos'hanno fatto? Messo l'Internet point solo per dire che ce l'hanno? Chi è che spenderebbe 9 euro per 1 ora di Internet? (salvo emergenze ovviamente).

Elena ha detto...

negli alberghi e' tutto carissimo :(