domenica 3 agosto 2008

Agosto: costina mia non ti conosco. La Sagra di San Maffeo


Il primo week end di agosto ormai è tradizione: si sale al colle di San Maffeo, a Rodero (Como) per mangiare le costine.
.
Che definirle costine è un po' una presa in giro: vengono cucinate "alla svizzera" quindi tutte attaccate, di modo che è tutto il pezzo di costato che viene messo sopra la brace, e vengono divise solo dopo cotte e lasciate lunghe: l'effetto nel piatto è quello di mangiare costine di brontosauro.
.
A San Maffeo sono bravissimi: le costine profumano di legna, la gente sale a frotte e aspetta il turno per mangiare. Ci andiamo sempre con gli stessi amici, da tre anni, e si fa sempre garetta per vedere chi ne mangia di più - gara aperta - oppure a chi cede prima , e quel merito me lo prendo sempre io!.
.
La sagra segna un po' la chiusura dell'anno lavorativo: con gli amici la si aspetta da giugno, quando la si comincia ad intravvedere da lontano e sembra un punto che non arriva mai; ci si arriva tutti un po' stanchi ma soddisfatti, perchè le vacanze sono dietro l'angolo.
.
E dopo l'abbuffata di costine (Daniele contava 13 ossa nel piatto) è d'obbligo il giro al colle sopra la sagra, in cima, per vedere il panorama impagabile che c'è da quel punto, e la visita alla chiesetta, dove molti calciatori, ciclisti e giocatori di basket hanno lasciato la loro maglia in segno di devozione (tra tutte quelle di Bergomi, Gentile, Zanetti, le vecchie glorie del basket Cantù, Bugno e la maglia donata dai genitori del mai dimenticato Fabio Casartelli) e lo zucchero filato finale, che quest'anno, accidenti, non c'era.
.
E poi si torna a casa, e la tappa che segue a breve, saranno le valigie :)

10 commenti:

AdriRips aka Ginevra ha detto...

gnammmm :P

Grissino ha detto...

ah ah, anche negli States le cucinano tutte insieme: spettacolare!!!

Icio ha detto...

ciao.quest'anno faccio il tris...sabato, domenica e lunedì sera!!!mi sto preparando!!!gnam gnam!!!!

cesara pavone ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
cesara pavone ha detto...

Toc toc: posso entrare?
alla vostra età anch'io facevo "gnam- gnam!"
Ora non ci riesco proprio più, per tanti motivi, alcuni dei quali ben esposti
in questo libro, che vorrei suggerirvi : "La pelle dell'orso" Margherita d'Amico collana strade Blu di Mondadori.
l'aspettavo qui a Cromeieu-dove era stata invitata per la rassegna "Una Montagnas di Eventi" purtroppo ha avuto un problema e non è potuta venire.
Sto pensando di invitarla a Como.
Ciao.

Elena ha detto...

@cesara: intanto procuro il libro da leggere, e poi, se venisse a Como, sarebbe un'occasione perfetta per conoscerci :)

Elena ha detto...

@Adririps e @Grissino: mi sto ancora leccando le dita :)
@icio: "anche"... ma non sei umano se davvero riesci a mangiare per tre sere diverse le costine di San Maffeo :)

Anonimo ha detto...

...sarò il rompipalle di turno, ma vorrei far notare che le costine cucinate così non sono "alla svizzera", se proprio non lo fa nessun altro allora diciamo "alla roderese", ma pare che la tradizione sia stata portata dagli emigranti di ritorno dall'Argentina...
Giuseppe.

Gruppoescursionisticoabeterosso ha detto...

Ciao, l'anno scorso non siamo saliti perché diluviava, quest'anno ci riproviamo, vogliamo provare le famose costine. Tu ci sarai?

Elena Trombetta ha detto...

Spero di si, lo scorso anno credo abbiano saltato in tanti.
Ma questo si recupera :)